mercoledì, 07 ottobre 2009 | in : di rosso

by Бранислав Марковић

                            Il danno spesso s'intrufola al sorriso
                     che già sfuggito tradisce una carezza
                     a rincorrere lo spasmo di una attesa.

                     Ancheggiano paure
                     ne restano le linee sul selciato
                     ancora
                     da contare e ricontare.
                     Diventeranno musiche
                     che unguento per la mente suoneranno
                     a non lasciare mai le rughe delle mani.

                     Saranno passi che sciolgono le stoffe 
                     nelle voci vacillanti al petto
                     negli arrivi a trepidare.
                     Saranno poi saluti nel mutismo
                     a bisbigliare.
.
.
.

 

selva1 @ 21:24 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
Commenti
#1    07 Ottobre 2009 - 23:15
 
Ho il piacere di essere il primo a leggere queste tue nuove parole.
L'inquietudine che hai dentro diventa palpabile e rassegnata.
Non sei sola
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente oigoig

#2    10 Ottobre 2009 - 23:19
 
hai finezza poetica selva,..
ciao cara
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente barchedicarta

#3    21 Ottobre 2009 - 23:17
 
saluti
nel mutismo
a bisbigliare
una notte
d'amore
passata
a parlare

ciao pit
utente anonimo

#4    23 Ottobre 2009 - 14:34
 
Lo spessore poetico e l'eleganza si fanno inquietudine dell'anima per la gioia di coloro a cui è concesso leggerti. Grazie Clelia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente argeniogiuliana

#5    23 Ottobre 2009 - 19:44
 
L'ho letta da diversi giorni, ma non la volevo toccare con un commento invasivo o, peggio, fuori posto.
Sequenze emozionali che lasciano echi di risulta, bisbigli evocativi che creano immagini intime e soggettive ad assetto variabile universale. La tua poetica ha uno spessore incredibile.
L'ultima strofa è di una bellezza mozzafiato.
Complimenti Clelia
utente anonimo

#6    23 Ottobre 2009 - 19:47
 
Scusa, ho dimenticato di aggiungere il mio nome al commento sopra.
aldo
utente anonimo

#7    24 Ottobre 2009 - 19:03
 
Un muto saluto...
Luca
utente anonimo

Commenti