domenica, 13 settembre 2009 | in : di rosso

by Marina Alekseeva

 

 

      Dei miei giorni a contare restan le ali
      che lenta incollo nel silenzio
      e si fan numeri a sottrarre.
      Ma forse non ho giorni a disporre
      e neppure ali spezzate o sane.
      Son giorni come i tuoi, quelli che conto,
      fondi d’acqua
      raggi a sfondare
      primavere inaspettate
      e paura del passato
      e paura dell’ignoto.
      Nebbia che amo, non voglio sapere
      riavvio i capelli
.

.

.

 

selva1 @ 13:41 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
Commenti
#1    13 Settembre 2009 - 18:06
 
hai suoni e voci carichi di poesia come sempre selva..ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente barchedicarta

#2    13 Settembre 2009 - 21:59
 
spettinati sono anche i pensieri, ma fanno più bello il vivere...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente esplanade

#3    14 Settembre 2009 - 22:04
 
Pare uscita or ora da un laboratorio, troppo costruita, non trasmette niente. Zero emozioni.
CICIO
utente anonimo

#4    14 Settembre 2009 - 22:54
 
ragionata, pensata,analizzata
forse più fredda ma ti sento immensamente più simile e vicina a me che come sai credo nella simbiosi dell'anima e della ragione.
Giorgio
utente anonimo

#5    14 Settembre 2009 - 23:06
 
ragionata, pensata forse meno poetica? o forse più vicina a uno che come me vive la simbiosi dell'anima e della ragione con compiaciuta consapevolezza
Giorgio
utente anonimo

#6    15 Settembre 2009 - 18:37
 
Qualcuno ha commentato di simbiosi fra ragione e anima, altro di costruzione e zero emozioni...
personalmente la leggo come un suite di...pensieri, paure, incontrovertibili verità introspettive stracolme di boccoli e ciuffi selvaggi di un vissuto a respiro evocativo... e di un vivere consapevole spettinato dal tempo.
Intrisa di ragione e anima, sollecita emozioni... è Poesia.
Complimenti, Aldo
utente anonimo

#7    17 Settembre 2009 - 22:09
 
la verità fa male?cancella pure questo, ma non è poesia ciò che hai scritto...
ciaociao
utente anonimo

#8    18 Settembre 2009 - 10:03
 
Facciamo così: la poesia è bruttissima, anzi se ti fa sentire meglio affermiamo che non si tratta di poesia. Non ho certo timore dei giudizi, men che meno di quello di una fantomatica entità "anonima".
Questo è un blog... che ti piaccia oppure no ed è il mio blog, non la tua chat personale. lascio qui il tuo ultimo giudizio così ti tranquillizzi. Ogni tua aggiunta inutile (a mio giudizio)sarà eliminata.
Rilassati...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente selva1

#9    21 Settembre 2009 - 10:35
 

Lost


un giorno


parlerò

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perijulka

#10    23 Ottobre 2009 - 14:40
 
NOn ho particolare simpatia per coloro che si sentono "critici" anche quando non è richiesta la loro opinione.
La poesia è come la musica: sono i nostri stati d'animo a detrminarne la sostanza: la poesia è in chi lascrive e negli occhi di chi sa leggerla.
Il resto è mero esercizio di scrittura.
Buona giornata Clelia.
Il mondo è vasto, vario...qualche volta guasto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente argeniogiuliana

Commenti