
A superare lo stupore accumulato
indugia strano poi l’atteggiamento
che ti sguarda ma non vede
che ti parla ma non dice
o non sa.
Non udire.
A strabiliare resta il tempo
e non quello che cammina
l’epoca ferma dei pensieri.
Lasciati correre per via
quella nuova e mai battuta.
Lasciati andare per nuvole
che rida chi non sa volare
a piangere poi, guardando
chi non dovrà restare.
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